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Il mondo delle Mamme sportive e in Bici

La bicicletta è sicuramente uno dei mezzi più polivalenti che si possa conoscere. Può essere utile per fare sport all’aria aperta, per la mobilità urbana e gli spostamenti nei centri storici, per il cicloturismo favorendo la scoperta di territori in modo lento. E’ un mezzo che viene usato da chiunque grandi e piccoli, ma ultimamente ho scoperto un mondo totalmente nuovo e al quale non avrei mai pensato, il mondo delle mamme in bici e delle mamme sportive. Ed è incredibile come nel giro di poco tempo sia stato contatto da due blogger mamme che vivono in due luoghi diversi ma che le accomuna la passione per lo sport, le attività all’aria aperta, e sopratutto la bicicletta. Così ho deciso di realizzare questo post per tutte voi mamme che magari vorreste fare attività con i vostri piccoli, ma che per pigrizia o paura o poca informazione non fate. Essendo Bike Experience un’attività che vuole promuovere la bicicletta a 360° oltre ad avviare una collaborazione con loro, ha deciso anche di presentarvele.

Iniziamo con Silvia in arte Mamma Sportiva, una mamma che sta attraversando la magia della gravidanza e che ha deciso di essere sportiva fino all’ultimo, infatti il suo motto è: Se devo non dormire è meglio allenarsi. La Gravidanza non è una malattia, solo una condizione….da vivere al meglio!

Chi è Mamma Sportiva – Mamma Sportiva , non si rivolge mamme alle sportive, sportivissime? Assolutamente no. Lei è solo un’appassionata e, ok, assidua praticante fino al concepimento…dopo si vedrà. Parla a tutte le mamme e, come tutte,  cercherà semplicemente di fare del suo meglio. Per lei lo sport fatto anche in gravidanza è il miglior modo di approcciarsi alla vita, mettendoci ingredienti come incredulità, felicità e una coscienza fatta dal mistero della vita, fino al parto e successivamente condividendo fino ad almeno il secondo anno di età della sua futura bambina esperienze sportive o comunque all’aria aperta per trasmettergli l’amore e la felicità che si prova a scoprire il mondo in modo alternativo. Insomma direi che di cose da dire e da fare Silvia ne ha e la cosa interessante è che lei vuole vivere appieno le attività come anche Bike Experience che si svolgono sul Lago di Garda essendo lei di Salò.

Dal Lago di Garda, ci spostiamo tenendo come filo conduttore l’acqua a Rimini dove vive, e sopratutto si sposta in bicicletta Marzia, giornalista e blogger di Mamma e Bici. Marzia è ciclista per hobby, comodità e sopratutto per pigrizia automobilistica (odia la macchina) e soprattutto come noi di Bike Experience sà che la prospettiva che la bici regala è completamente diversa. Sopratutto ora che non è più sola negli spostamenti. Per Mamma e bici salire in sella con prole è facile, divertente e davvero meno stressante della macchina. Sia per voi che per il piccolo. Per chi non conosce la combinazione bimbo+mamma+bici il tutto potrebbe risultare terribilmente pericoloso. Vi assicuro non più dell’auto, del motorino o dell’aereo. Basta seguire qualche consiglio pratico e dotarsi di una sana voglia di pedalare.

– Scegliere la bici. Mamme dimenticate le leggere vintage o le colorate a scatto fisso. Qui ci vuole sostanza, ovvero, robustezza che non vuol dire bici pesante e maneggevolezza. Una bici in grado di portare il vostro peso e quello del piccolo senza risultare un asinello pronto ad alzare bandiera bianca da un momento all’altro.

– Seggiolino a prova di buche. Va scelto con cura e montato altrettanto bene. Il mercato ne offre una gran varietà e se volete un consiglio, una volta acquistato, sempre meglio farvelo montare dal vostro negoziante di fiducia. Non deve traballare in nessun modo.

– Caschetto omologato. Ne abbiamo testati diversi e alla fine per una serie di motivazioni (praticità, leggerezza, sudorazione ecc…) abbiamo preferito quello a mezza testa. Per noi ha una maggiore aderenza alla testolina e non balla.

– Cestino a prova di spesa. Ormai ce ne sono per tutti i gusti. Il mio preferito è quello che assomiglia a una cassetta della frutta: abbastanza ampio per farci stare tutto. Ma restano degli evergreen quelli in vimini e in metallo. Di ultima generazione quelli in stoffa, adattabili alle esigenze.

– Svegliare la borsa. Per le mamme in bici la borsa è tutto. Io adoro le tracolle: durante la pedalata non ingombra e non da fastidio al piccolo, che sia posteriore o anteriore. Se il bimbo sta davanti ancora meglio uno zaino. Magari non è all’ultimo grido (anche se stanno tornando di moda quelli in pelle) però è di una comodità incredibile.

– Accessori Bimbi. Per distrarre i vostri pargoli basta poco: ecco il campanello a forma di animaletto che li farà divertire mentre voi vi farete largo tra la folla. Altro accessorio utile ma non indispensabile il paravento o anti freddo o come volete voi, a misura dei piccoli seduti davanti. Può essere utile contro pioggerellina e vento senza urtare la vostra pedalata.

– Una playlist sempre pronta. Pedalare in due è divertente ma se si rimane da sole, come ai vecchi tempi, pedalare ascoltando musica (dove lo strada lo consente) è una goduria incredibile. Capelli al vento, pedalata leggera, sole sulla faccia e musica di sottofondo. Altro?

– Voglia di scoprire sempre cose nuove. Essere mamme in bici vuol dire prendersi il proprio tempo per stare insieme, senza l’ansia del parcheggio, del traffico, del vigile, del tempo. È inevitabile scoprire nuove scorciatoie, fermarsi ad osservare la natura, incantarsi di fronte al sole del mattino e ascoltare il cinguettio degli uccellini. Tutto troppo stucchevole? Forse, ma certe volte.

 

Quindi cosa dire di più grazie a Mamma Sportiva e a Mamma e bici il mondo delle famiglie e di voi mamme può cambiare radicalmente perchè muoversi e spostarsi con il vostro piccolo, può trasformarsi in un avventura, in una meraviglia in un qualcosa da condividere insieme per sempre, anche con noi di Bike Experience. Ne volete sapere di più allora visitate anche i loro siti e scoprirete un mondo totalmente nuovo.

www.mammasportiva.it

www.mammaebici.it